Chi siamo

La Nocciola è un’organizzazione volta a promuovere e realizzare cambiamento sociale. Rispetta e sostiene tutte le persone che si sentono a disagio all'interno di un sistema politico ed economico che spesso impedisce di vivere secondo principi che potremmo definire semplicemente umani. La nostra attenzione è rivolta al benessere del singolo e alla costruzione di realtà e azioni volte a generare cambiamento nel qui ed ora, nel domani e nell’intero sistema-mondo. Crediamo in valori quali la giustizia sociale, il rispetto reciproco, la solidarietà, i diritti umani e la tutela del bene comune. Creiamo spazi dove si respirano questi valori, dove l’apertura al prossimo diventa tangibile, dove costruiamo comunità tra persone e tessiamo legami con gruppi affini. A La Nocciola cresce una collettività reale, unita dalla stessa sensibilità verso i valori appena citati, fatta di persone con cui condividere speranze e fatiche, momenti di svago o incontri di costruzione. Sentiamo l’esigenza di offrire luoghi, corsi, momenti conviviali dove osservare la realtà con sguardo curioso e creativo è legittimo e dove trovare complici è possibile. Orgogliose di essere accusate di inadeguatezza perché non troviamo un senso nel sistema dominante, offriamo un porto sicuro dove approdare e ricordarsi, mentre si prende fiato, che dibattersi interiormente è segno di salute mentale nel contesto attuale. E che per resistere, o inventarsi nuove strade, è essenziale trovare compagni e compagne d’avventura, momenti di bellezza, spazi per essere sé stessi. Realizziamo cambiamento attraverso interventi artistico-culturali, che richiedono la partecipazione dei singoli per poi coinvolgere un pubblico più ampio e diversificato. Partecipiamo alle mobilitazioni che riteniamo giuste e sosteniamo cause e iniziative nel limite delle nostre possibilità. Proponiamo momenti di formazione, conferenze e disponiamo di una Libreria sociale. Sosteniamo pratiche di acquisto etiche attraverso il negozio di vestiti di seconda mano e le nostre produzioni. Tutto questo lo facciamo in maniera autonoma e indipendente, grazie all’altra economia, generata dalle nostre attività e al sostegno finanziario o concreto delle e degli aderenti alla comunità La Nocciola. Abbiamo affidato il compito di realizzare questa visione a Monya Abdel Aziz, responsabile de La Nocciola, chiedendole di essere ponte tra desideri di chi aderisce comunità valoriale e possibilità di svilupparli. Quando abbiamo aperto, nel novembre del 2022, sapevamo che la strada era in salita: creare comunità, generare un'altra economia... Ora sappiamo che possiamo farcela perché siamo sempre di più. La Nocciola non vuole unicamente contribuire a generare cambiamento, La Nocciola è cambiamento. Per capirlo, per sperimentarlo, raggiungeteci sul posto.
Partecipa alla collettività La Nocciola
La Nocciola è un’iniziativa indipendente e non sussidiata che con le sue attività contribuisce a creare relazioni significative e favorisce l’impegno civile.
Qui sopra trovate il "Manifesto de La Nocciola" con gli obiettivi e i principi guida di quest'organizzazione votata al cambiamento sociale.
L'obiettivo de La Nocciola è raggiungere l'autonomia finanziaria grazie alle attività che svolge. Tuttavia inserirsi con un’iniziativa di questo tipo nella società attuale richiede perseveranza e creatività. Dal 2022 al 2024 alcuni donatori e donatrici hanno permesso a questa bella e importante proposta di mettere radici. Nel 2025 è nata la Collettività La Nocciola, di cui fanno parte molte persone che si impegnano a versare una quota annua di 100.- per sostenere i valori e le attività che animano La Nocciola.
Per aderire alla collettività è sufficiente effettuare il versamento annuo e decidere se si vuole apparire nella lista sottostante.

Aderenti alla collettività La Nocciola
Coming soon, appena avremo la vostra autorizzazione.
Staff

Nata nel 1980, sono cresciuta a Giubiasco, ho frequentato il liceo di Bellinzona per poi studiare a Losanna, presso l’École d’études sociales et pédagogiques, dove ho ottenuto il bachelor come operatrice sociale, indirizzo animazione socioculturale. Dalla partecipazione a movimenti come quello studentesco o a favore di una maggiore giustizia sociale ho imparato che per immaginare un mondo più attento ai bisogni delle persone e del pianeta, è necessario saper vedere la bellezza degli sforzi individuali e trovare spazi per l’agire collettivo. Le esperienze lavorative in ambito sociale mi hanno reso attenta a quanto spazi collettivi, dove sentirsi a proprio agio anche quando si è sofferenti, siano fondamentali per lasciare che momenti di benessere e bellezza possano entrare nelle giornate di tutti e tutte. L’interculturalità credo appartenga a ognuno di noi, poiché attingiamo a un numero di fonti infinito per essere noi stessi. La Svizzera, l’Egitto, il Messico sono alcuni dei paesi dove ho trovato un buon pozzo, la musica, gli amici, i colleghi, sono altre fonti inesauribili. E anche questo vorrei animasse La Nocciola: la disponibilità a conoscere e a lasciarsi conoscere. Dal 2009 al 2012 ho ideato e curato il progetto “Piazza aperta”, uno tra i primi progetti di animazione territoriale che, poggiandosi su di un furgone, favoriva il vivere collettivamente lo spazio pubblico. Oggi apro un’esperienza più stanziale, destinata a tutta la popolazione, un luogo che mi auguro possa diventare punto di riferimento per fare, conoscere, regalare, crescere.

Più persone collaborano con La Nocciola, sia a titolo volontario che come professionisti indipendenti. Le responsabili dei corsi hanno una preparazione nel proprio ambito e che nella gestione di gruppi e nell'accoglienza su misura. Mariangela Scano si occupa del corso Benessere in movimento dal 2022. Pensionata, mamma e nonna, sin da bambina si è appassionata a differenti attività fisiche, come le arti marziali, la ginnastica e il ballo. Oggi ama anche dedicarsi a lunghe passeggiate, percorrendo vari Cammini, come quello di Santiago. Per Mariangela il movimento è fonte di benessere e piacere: l'attività fisica infatti è sia un modo per mantenersi in forma e prevenire le malattie che un mezzo per stimolare la mente, le emozioni, la creatività, la socializzazione. Negli anni ha continuato ad approfondire le sue conoscenza pratiche e quelle relative ai benefici del movimento, frequentando formazioni specifiche e lavorando con persone di tutti i tipi (dai bambini agli anziani a persone con difficoltà). Ania Limonta propone a La Nocciola momenti di formazione per adulti e atelier per bambini a tema scientifico. Biotecnologa industriale, formatrice STEM e divulgatrice scientifica desidera rendere la scienza accessibile a tutti, senza mai perdere il rigore che la rende affidabile Anna Kiskanc guida per La Nocciola il coro Le Voci Viola. Attrice, cantante e regista si è diplomata nel 2011 in Arts of Theatre presso l’Accademia Teatro Dimitri e ha approfondito i suoi studi in Cile. Ama la musica popolare e dedicarsi a progetti capaci di unire arte e socialità. Accanto a queste persone altre contribuiscono alla costruzione della collettività de La Nocciola in modo puntuale o continuativo, aiutando nei compiti concreti, nell'approfondire la visione filosofica e operativa, nel regalare entusiasmo ed energia. Si tratta di un gruppo numeroso e prezioso, grazie al quale La Nocciola continua a crescere.
Come nasce una Nocciola
Aprire uno spazio come La Nocciola era un sogno nel cassetto: dare vita a un luogo che favorisse l’incontro, la scoperta, il dono. Creare uno spazio capace al contempo di generare benessere e iniziativa sociale. Per tanti anni ho esitato, sapevo che non è facile avviare progetti innovativi. Nel mentre continuavo a desiderare un mondo migliore e a osservare come attorno a me, i segnali di malessere crescessero. Ragazzi/e che vorrebbero trovare un posto nella società, ma che per un motivo o un altro continuano a trovarsi ai margini, persone di tutte le età che vivono un senso di malessere altalenante. Siamo confrontati/e con una realtà che ci propone tanti, troppi, drammi da osservare o da vivere. Le guerre, il cambiamento climatico che è in essere, le esigenze del mondo del lavoro o della scuola che possono disumanizzarci, il tempo che non abbiamo per stare vicini ai nostri/e cari, i salari, che per molti/e non sono sufficienti a garantire una vita serena. Eppure, in questo contesto ho sempre incontrato persone brillanti, che sperano, che riflettono, che fanno. Quello che possono. Ho cominciato a pensare che accanto al mondo che non mi piace, c’è già un mondo diverso che cresce, al quale in tanti/e contribuiamo. Finalmente convinta sia delle necessità di una simile proposta, che della possibilità che questa venisse capita e accolta, ho deciso di trasformare il sogno in realtà. Per dar forma al desiderio sono tornata al perché di una Nocciola, all'idea di un mondo diverso e ho scelto di aprire una società a garanzia limitata, di muovermi in autonomia, con l'idea che se vogliamo uscire dal circolo attuale è anche di un’economia altra che abbiamo bisogno. Voglio credere che se ci fermiamo a riflettere possiamo decidere di spendere non per oggetti che non ci sono essenziali ma per dare qualità e prospettiva al nostro tempo. La Nocciola propone questo, la possibilità di trascorrere momenti di qualità, dotati di senso, bellezza e altruismo. Uno spazio che è frutto di entusiasmo e solidarietà, di un agire razionale vincolato ad un'urgenza utopica, che si sostiene unicamente attraverso la sua offerta, attraverso chi sceglie di investire nelle mille e una possibilità che offre. Monya Abdel Aziz, responsabile La Nocciola, novembre 2022

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Dicono di noi
Ticinonline
Articolo del 16.11.22
di Anna Ostini
RSI
Siamo fuori del 22.12.22
di D. Riva e C. Frapolli
Corriere del Ticino
Articolo del 18.9.23
di Irene Solari































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